pianura

La Resistenza in pianura

Reggiolo (RE), 17 settembre 1944 e 14-17 aprile 1945

Il 17 settembre 1944 in uno scontro tra una pattuglia di gappisti ed una della Brigata nera rimangono uccisi due militi fascisti. Nella notte il nuovo federale Guglielmo Ferri, nominato il giorno 16, alla testa di 200 uomini, mette a sacco Reggiolo, incendia due case, ferma 30 persone e ne uccide quattro, un militare e tre professionisti arrestati il giorno prima dalla Gnr. Una lapide li ricorda sul lato est della Rocca del paese. Il giorno dopo la rappresaglia si suicida il Commissario Prefettizio Nasuelli.

Il 12 aprile 1945 la Brigata nera circonda e rastrella Luzzara. Arresta 70 uomini, dei quali 50 vengono portati a Reggio e 20 a Reggiolo. Vengono tutti torturati. Sette di loro vengono uccisi il 14 aprile presso il locale cimitero (dove è stato conservato il tratto sud del  muro di cinta dell'epoca); altri due il 17. Il 15 aprile altri sette partigiani e un civile vengono uccisi poco distante, in un casolare in località Righetta di Rolo; e tre civili a Campagnola.

Sul lato est della Rocca di Reggiolo si trova l’opera L’Ange, dello scultore italo-francese Emile Gilioli, dedicata alla memoria del partigiano Dante Freddi e ai caduti della Resistenza. 


POI percorso Tutti i punti del percorso

  1. Portomaggiore (FE)
  2. Argenta (FE)
  3. Fosdondo (RE), 15 aprile 1945
  4. Villa Gavassa (RE), 15 settembre 1943
  5. Villa Cavazzoli (RE), 12 maggio 1944
  6. Pratofontana (RE), 11 agosto 1944
  7. Sant'Ilario (RE), 16 dicembre 1944
  8. Brescello (RE), 13 aprile 1945
  9. I Martiri del Senio a Lugo (RA)
  10. La strage del ponte Felisio a Solarolo (RA)
  11. Reggiolo (RE), 17 settembre 1944 e 14-17 aprile 1945
  12. Villa Sesso (RE), 17-21 dicembre 1944
  13. Villa Cadè - Ponte Cantone (RE), 9-14 febbraio 1945
  14. Cadelbosco Sopra (RE), 28 febbraio 1945
  15. Gonzaga (MN), 19 dicembre 1944
  16. Fabbrico (RE), 27 febbraio 1945
  17. Casa Cervi a Gattatico (RE), settembre-novembre 1943
  18. San Martino in Rio (RE), novembre 1943, poi marzo-aprile 1945
  19. Canolo di Correggio (RE), giugno 1944, dicembre 1944, aprile 1945
  20. Il grande monumento alla Resistenza ad Alfonsine (RA)
  21. Anzola dell’Emilia e San Giovanni in Persiceto (BO)
  22. Mirandola, Via 5 Martiri (MO)
  23. La Baracca di Roncarolo, Caorso (PC)
  24. San Secondo Parmense (PR)
  25. Argelato (BO)
  26. La battaglia di Rovereto sul Secchia (MO)
  27. Ponte Ruffio (FC)
  28. La Borghesa di Rottofreno (PC)
  29. Medicina (BO)
  30. I ragazzi ebrei di Villa Emma di Nonantola (MO)
  31. Fiorenzuola d’Arda (PC)
  32. Altedo di Malalbergo (BO)
  33. Lo scambio di prigionieri di Limidi di Soliera (MO)
  34. Monticelli d’Ongina (PC)
  35. Fusignano (RA), gli scontri del Palazzone
  36. Museo della Battaglia del Senio ad Alfonsine (RA)
  37. Cotignola Città dei Giusti (RA): una solidarietà che resiste alla guerra
  38. Martorano (FC)
  39. Soragna (PR)
  40. Mezzani (PR)
  41. Bagnile e San Giorgio (FC)