Ravenna dal fascismo alla liberazione

La città di Ravenna è stata decorata nel 1950 con la Medaglia d'Oro al Valor Militare per il contributo offerto dai partigiani locali alla propria liberazione, per le efferate rappresaglie subite dai nazifascisti e per essere stata a lungo teatro di battaglia intorno al suo porto.

Dall'autunno 1944 all'aprile 1945 il suo territorio rappresentò infatti il punto più avanzato dello schieramento alleato in Italia.

Il capoluogo fu liberato il 4 dicembre 1944 da una manovra congiunta di truppe britanniche e di formazioni partigiane che tennero lo scontro ai margini della città, salvandone gli antichi monumenti bizantini, e che la protessero nei giorni successivi con la battaglia delle Valli.

Al Referendum istituzionale del 1946, col suo 91,2% risultò la città italiana col più alto numero di consensi a favore della Repubblica.

Versione ottimizzata per dispositivi mobili
Disponible su Google Play
Disponible su App Store

Crediti

Resistenza mAPPe Ravenna, a cura di Giuseppe Masetti e Serena Sandri (Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Ravenna e Provincia)

Coordinamento: Luisa Cigognetti

Fonti iconografiche: Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Ravenna e Provincia


Web site and app design by
BraDypUS. COMMUNICATING CULTURAL HERITAGEBraDypUS. COMMUNICATING CULTURAL HERITAGE