Progetti didattici

Tra storia e memoria: percorsi educativi attraverso i luoghi

Per luogo di memoria si intende, nell’accezione più diffusa e secondo una convenzione ampiamente condivisa, un luogo fisico autentico, teatro degli eventi che vi si vogliono ricordare, riferiti all’arco temporale che va dalla prima guerra mondiale all’inizio del nostro secolo. Tali luoghi sono resi leggibili attraverso le tracce del loro passato conservate nel presente e/o attraverso i “segni” che vi sono stati collocati nel tempo (lapidi, monumenti…).

Questi luoghi, che hanno continuato a vivere e a trasformarsi fino ad oggi in modo più o meno radicale, restano come testimoni muti del passato al quale fanno riferimento, testimoni capaci di rivelarci la loro origine e le tappe più significative delle loro trasformazioni, fonti per lo storico, e come tali vanno interrogati. Essi ci consentono di riflettere sul significato e sull’uso che da una parte le istituzioni, dall’altra le diverse generazioni susseguitesi nel tempo hanno loro attribuito, in una sorta di “storia delle memorie”, pubbliche e private.

Attraverso un percorso educativo che deve consentire di immergersi nel luogo e di “darsi tempo” per entrare in sintonia con esso, favorendo la percezione della complessità e delle diverse stratificazioni delle memorie che vi si percepiscono, è possibile favorire l’acquisizione di una capacità critica di “lettura” che, dal passato al presente, si trasferisca anche ai luoghi della nostra quotidianità per collocarli in prospettiva storica, anche al di là di un giudizio puramente estetico e/o utilitaristico.