I luoghi della presenza ebraica: tra integrazione e persecuzione

Forlì / I luoghi della presenza ebraica: tra integrazione e persecuzione

Camera di Commercio di Forlì - Corso della Repubblica 5

La Camera di Forlì, fu istituita con R.D. del 5 ottobre 1862, con competenza territoriale limitata ai circondari di Forlì e Cesena e rappresentò il riconoscimento di una intensa attività commerciale e industriale e la soddisfazione dei bisogni e dei desideri della nascente classe imprenditoriale. Dal 1927 la sede è quella di Palazzo Serughi.

Nel suo archivio storico, in particolare nei Registri ditte, si trovano importanti tracce delle attività commerciali ebraiche.

Sabatino Del Vecchio, fu Benedetto, originario di Lugo, esercitava la manifattura già prima del 1893 ed era titolare della ditta “Casa Del Vecchio”, negozio di tessuti ubicato in via Mazzini 11. In seguito alla sua morte la ditta passò ai fratelli Samuele e Fortuna Del Vecchio e, infine, nel 1919 ai fratelli Parassiani & Guardigli.

Sempre originario di Lugo era Giulio Samaja titolare di una merceria in Corso Vittorio Emanuele 13, rilevata nel 1918 a Ezio Jacchia da Vicenza e infine, da Remo Jacchia da Cesena.  

Presidente della Camera di Forlì dal 1922 al 1925 fu il commerciante Ercole Galassi, sposato con Giulia Del Vecchio (sorella di Sabatino). Schedato come oppositore politico fu sostituito alla presidenza dal fascista Giordano Zaoli, subì numerose intimidazioni e fu costretto ad estraniarsi dalla vita pubblica cittadina.     


Galleria fotografica