Ex Cinema Italia

Soliera / Normalità distorta: vita quotidiana e guerra totale

Ex Cinema Italia

Durante la guerra il Cinema Italia è uno dei pochi luoghi dove i ragazzi di Soliera possono divertirsi per qualche ora. Prima dell’8 settembre 1943 le controindicazioni allo svago sono relative: al prezzo del biglietto si aggiungono soltanto l’obbligo del cinegiornale e la propaganda intrisa nei film. I pericoli aumentano quando i nazisti occupano l’Emilia: soldati e militi mettono nel mirino i luoghi di ritrovo per scovare gli “imboscati” o catturare forza-lavoro.

Nel pomeriggio dell’8 giugno 1944 tanti giovani vanno al cinema per la festa del Corpus Domini. Nel corso della proiezione i tedeschi e i fascisti iniziano un rastrellamento tra la piazza e le strade del paese. Gli spettatori non se ne accorgono e, al termine del film, escono tranquillamente dalla sala. Pochi minuti dopo, i soldati e i militi ne arrestano parecchi mentre camminano verso casa. Radunati nella piazza di Soliera, vengono poi inviati al lavoro in Germania insieme agli ostaggi catturati a Limidi.


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