Chiesa di San Guglielmo

Ferrara / La Ferrara bombardata - I luoghi del disastro

Chiesa di San Guglielmo

San Guglielmo, in origine è uno dei monasteri più grandi di Ferrara, poi viene ampliato e adattato in caserma. È ridotto in larga parte in macerie durante il secondo bombardamento, il 28 gennaio del 1944. La chiesa in particolare, era stata trasformata in Teatro del Soldato.

Sei anni dopo, il 28 giugno del 1950, Il Giornale dell’Emilia, propone una inchiesta sulle rovine abbandonate: "Sorprende, intanto che a nessuno fosse venuto in mente di andare a mettere il naso tra gli avanzi pericolanti della chiesetta, a vedere se dalle rovine non affiorasse, superstite disperato, qualche particolare di decorazione. Sorprende perché a chi voglia farlo oggi – per quanto, sembra, sia ancora piuttosto pericoloso per talune esercitazioni a fuoco dei militari della Caserma Palestro e, pare, per la presenza di aggeggi militari inesplosi – può offrirsi una magnifica occasione. Quella, cioè, di accorgersi che dal muro di fondo della chiesa, ai lati di un arcone malamente dipinto a significare il posto dell'altare, si vedono nettamente affiorare da sotto l'intonaco due grandi riquadri ad affresco: in una la "preghiera nell'orto" e nell'altro il «martirio di una santa» imprecisata".


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