montagna

La Resistenza in montagna

Cà Marastoni di Toano (RE), 1 aprile 1945

Il 1 aprile 1945 i tedeschi di stanza a Gatta attaccano la postazione partigiana sul Monte della Castagna, presso Toano. L'esercito tedesco si avvicina così pericolosamente al centro nevralgico dello schieramento partigiano. Il mattino successivo, domenica di Pasqua, gli invasori attirano in un’imboscata un distaccamento delle “Fiamme Verdi”, formazione partigiana di ispirazione cattolica, che raggiunge questa località credendola ancora sotto controllo garibaldino. In tale scontro cade, tra gli altri, il comandante del distaccamento Vito Caluzzi Taylor. Nel contrattacco pomeridiano, invece, rimangono uccisi il vice comandante William Manfredi Elio e la staffetta garibaldina Valentina Guidetti Nadia. Ad entrambi è stata assegnata la medaglia d’argento al valor militare. Lo sforzo congiunto delle “Fiamme Verdi”, dei garibaldini e del Battaglione Alleato costringe i tedeschi a ripiegare definitivamente dal territorio toanese.

La battaglia è rievocata da un cippo al Monte della Castagna inaugurato nel 1946; e dal sacrario eretto a Cà Marastoni nel 1971.

Nadia è ricordata in un monumento sulla strada che da Quara conduce a Cerrè Marabino, inaugurato nel 1981.


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