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<title>Percorsi dedicati al 70esimo della Resistenza in Emilia-Romagna</title>
<link>https://resistenzamappe.it/</link>
<description><![CDATA[Percorsi dedicati al 70esimo della Resistenza in Emilia-Romagna]]></description>
<language>it</language>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 04:34:00 +0200</pubDate>
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<title>Guerra e Resistenza a Rimini</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../rimini_intro</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[I percorsi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza nella citt&amp;agrave; e nel circondario di Rimini.]]></description>
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<title>Resistenza e repressione a Reggio Emilia</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../reggioemilia_intro</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[I percorsi della Seconda Guerra Mondiela e della Resistenza nella citt&amp;agrave; e nel circondario di Rimini.]]></description>
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<title>Crediti</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../rimini_credits</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Resistenza mAPPe Rimini, a cura di Daniele Susini e Elisa Gardini]]></description>
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<title>Crediti</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../reggioemilia_credits</link>
<pubDate>Sun, 27 Jul 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Resistenza mAPPe Reggio Emilia, a cura di Marco Marzi, Glauco Bertani, Massimo Storchi, Michele Bellelli]]></description>
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<title>La citt&amp;agrave; in guerra. La vita quotidiana</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bo_vitaquotidiana</link>
<pubDate>Mon, 28 Jul 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nell&amp;rsquo;autunno del 1944, Bologna si trova nelle immediate retrovie della Linea Gotica, al centro del teatro di guerra: le zone del contado sono pericolose e il nucleo urbano, gi&amp;agrave; affollato di profughi, accoglie anche gli sfollati dalle campagne.]]></description>
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<title>I luoghi del disastro. I bombardamenti in citt&amp;agrave;</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bo_bombardamenti</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Bologna subisce dal 15-16 luglio 1943 32 bombardamenti pesanti sul centro cittadino su quasi 100 incursioni aeree. Tale accanimento deriva dalla posizione strategica della citt&amp;agrave;, fondamentale nodo ferroviario della penisola.]]></description>
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<title>I segni della Guerra a Bologna</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bologna_intro</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il secondo conflitto mondiale ha lasciato tracce profonde nella storia di Bologna. I percorsi proposti attraversano il cuore della citt&amp;agrave; toccando alcuni luoghi al centro del conflitto tra Resistenza e nazifascisti o che raccontano la sopravvivenza dei bolognesi in tempo di guerra.]]></description>
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<title>Umano e antiumano. La persecuzione antiebraica</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bo_razzismo</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;introduzione della legislazione antisemita del 1938 diede inizio alle discriminazioni, preludio della persecuzione che spesso condusse intere famiglie ai campi di sterminio.]]></description>
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<title>Crediti</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bologna_credits</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Resistenza mAPPe Bologna, a cura di Luca Alessandrini, Luisa Cigognetti, Gisella Gaspari Luca Pastore, Agnese Portincasa. Hanno collaborato: Nadia Baiesi, Rossella Ropa, Toni Rovatti, Cinzia Venturoli]]></description>
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<title>Venti mesi ribelli. Resistenza a Bologna</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bo_resistenza</link>
<pubDate>Sat, 02 Aug 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nel cuore della citt&amp;agrave;, dove pi&amp;ugrave; assiduo era il controllo del territorio da parte di tedeschi e fascisti, i dirigenti politici della Resistenza bolognese si incontravano clandestinamente, organizzando una vera e propria guerra.]]></description>
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<title>Piacenza dall'oppressione alla Liberazione</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../piacenza_intro</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Dall'8 settembre 1943 alla Liberazione, Piacenza &amp;egrave; sottoposta a condizioni belliche particolarmente dure, a causa della sua posizione strategica all'incrocio delle principali vie di comunicazione dietro alla linea del fronte.]]></description>
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<title>Guerra e Resistenza in Emilia-Romagna settant'anni dopo</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../progetto</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[ResistenzamAPPe &amp;egrave; una collana di applicazioni informatiche dedicate a luoghi e a eventi della seconda Guerra Mondiale e della Resistenza, pensata ed elaborata dagli Istituti Storici dell&amp;rsquo;Emilia-Romagna in Rete.]]></description>
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<title>Le citt&amp;agrave; e i percorsi</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../citta_percorsi</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Oltre all'app regionale, sulla base dell'esperienza maturata nella realizzazione di visite guidate e/o di specifiche ricerche sui luoghi della memoria cittadina, ogni Istituto ha prodotto storici una serie di app urbane relative alle citt&amp;agrave; capoluogo di provincia.]]></description>
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<title>Progetti didattici</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../didattica</link>
<pubDate>Tue, 09 Sep 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Tra storia e memoria: percorsi educativi attraverso i luoghi
Per luogo di memoria si intende, nell&amp;rsquo;accezione pi&amp;ugrave; diffusa e secondo una convenzione ampiamente condivisa, un luogo fisico autentico, teatro degli eventi che vi si vogliono ricordare, riferiti all&amp;rsquo;arco temporale che va dalla prima guerra mondiale all&amp;rsquo;inizio del nostro secolo. Tali luoghi sono resi leggibili attraverso le tracce del loro passato conservate nel presente e/o attraverso i &amp;ldquo;segni...]]></description>
</item>
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<title>Documentazione</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../documenti_extra</link>
<pubDate>Tue, 09 Sep 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Questa sezione conterr&amp;agrave; materiali aggiuntivi, che verranno raccolti nel corso degli eventi dalla pubblicazione del sito alla conclusione dei lavori, nell'aprile 2015.]]></description>
</item>
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<title>Gallerie fotografiche</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../gallerie</link>
<pubDate>Sat, 13 Sep 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Questa pagina raccoglie tutte le gallerie fotografiche del progetto.
(Attenzione: dato l'alto numero delle immagini presenti il caricamento della pagina potrebbe essere lento)

&amp;nbsp;
[[allgals]][[/allgals]]...]]></description>
</item>
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<title>Crediti</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../piacenza_credits</link>
<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Resistenza mAPPe Piacenza, a cura di Carla Antonini]]></description>
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<title>Parma. Guerra, repressione e resistenza</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../parma_intro</link>
<pubDate>Mon, 29 Sep 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Tre percorsi tematici che permettono di conoscere meglio Parma e la sua storia, nel periodo compreso tra l&amp;rsquo;armistizio dell&amp;rsquo;8 settembre 1943 e la liberazione: il primo dedicato al mondo della Resistenza, il secondo alla repressione messa in atto dalle autorit&amp;agrave; fasciste e dai tedeschi, il terzo alla popolazione civile in guerra. Grazie a ResistenzamAPPe &amp;egrave; possibile seguire questi itinerari della memoria dal proprio smartphone o tablet.]]></description>
</item>
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<title>Crediti</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../parma_credits</link>
<pubDate>Fri, 03 Oct 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Resistenza mAPPe Rimini, a cura dell'Istituto storico della Resistenza e dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; contemporanea di Parma]]></description>
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<title>Modena tra guerra e Resistenza. Itinerari di storia e memoria 1943-1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../modena_intro</link>
<pubDate>Tue, 14 Oct 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Un modo diverso per&amp;nbsp;vedere e leggere&amp;nbsp;la citt&amp;agrave;. Attraverso sei itinerari tematici &amp;egrave; possibile ricostruire le principali traiettorie e le vicende cruciali del passaggio guerra-lotta di liberazione. Lo spazio urbano, quindi, riletto e riorganizzato in funzione di una memoria da rammentare (nelle generazioni di allora) o da produrre (nelle generazioni di ora).]]></description>
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<title>Luoghi ferraresi della memoria antifascista dopo l'8 settembre</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../ferrara_intro</link>
<pubDate>Tue, 14 Oct 2014 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Tra il 1943 al 1945 Ferrara &amp;egrave; caratterizzata dalla presenza di una delle pi&amp;ugrave; importanti comunit&amp;agrave; ebraiche italiane sottoposta ad una pesante deportazione e dal susseguirsi di rappresaglie e eccidi in una citt&amp;agrave; in cui la Repubblica Sociale espresse attraverso i suoi gerarchi il suo volto pi&amp;ugrave; repressivo e violento.
Da qui l&amp;rsquo;idea di offrire due percorsi della memoria nei quali le tappe evidenziano da una parte i luoghi simbolici di quella che fu la persecuzione e la deportazione degli ebrei ferraresi, e dall&amp;rsquo;altra i luoghi delle detenzioni, torture e degli eccidi degli antifascisti e dei resistenti nel cuore della citt&amp;agrave;.]]></description>
</item>
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<title>Luoghi della citt&amp;agrave;, storia e didattica. Esempi di percorsi e approfondimenti a Bologna</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../luoghi_della_citta_storia_didattica</link>
<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Se &amp;egrave; vero che i luoghi possono essere utilizzati per studiare e fare studiare la storia, &amp;egrave; necessario comprendere come essi possono essere utilizzati. Innanzitutto un luogo restituisce un avvenimento assai meglio di una pagina di manuale...]]></description>
</item>
<item>
<title>Progetto &amp;ldquo;Nei luoghi della Guerra e della Resistenza a Parma 2014 - Un itinerario di studio condotto da studenti per studenti&amp;rdquo;</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../progetto_nei_luoghi_della_guerra_e_della_resistenza_a_parma</link>
<pubDate>Wed, 29 Oct 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Progetto promosso da: Comune di Parma / Servizi per la Scuola e Istituto storico della Resistenza e dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; contemporanea di Parma
Anche quest&amp;rsquo;anno, per il nono anno consecutivo, abbiamo scelto di accogliere la sfida. Potrebbe essere possibile camminare per via Cavour, via Imbriani, piazza Garibaldi o il Giardino Pubblico insieme a una classe di studenti, magari non tanto interessati, coinvolgendoli in un racconto storico?]]></description>
</item>
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<title>PerCorsi di Memoria</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../percorsi_di_memoria</link>
<pubDate>Fri, 07 Nov 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Progetto a cura di&amp;nbsp;Roberto Pasquali,&amp;nbsp;Presidente Associazione Interculturale Polo Interetnico A.I.P.I.&amp;nbsp;
Il progetto PerCorsi di Memoria nasce dalla volont&amp;agrave; di conservare e trasmettere la memoria del nostro territorio alle future generazioni. Lo studio della storia, anche recente, &amp;egrave; spesso per i ragazzi qualcosa di astratto e remoto, lontano dai loro interessi.]]></description>
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<title>Ravenna dal fascismo alla liberazione</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../ravenna_intro</link>
<pubDate>Tue, 11 Nov 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La citt&amp;agrave; di Ravenna &amp;egrave; stata&amp;nbsp;decorata nel 1950 con la Medaglia d'Oro al Valor Militare&amp;nbsp;per il contributo offerto dai partigiani locali alla propria liberazione, per le efferate rappresaglie subite dai nazifascisti e per essere stata a lungo teatro di battaglia intorno al suo porto.]]></description>
</item>
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<title>Crediti</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../ravenna_credits</link>
<pubDate>Wed, 12 Nov 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Resistenza mAPPe Ravenna, a cura di Giuseppe Masetti e Serena Sandri (Istituto Storico della Resistenza e&amp;nbsp;dell'Et&amp;agrave; Contemporanea in Ravenna e Provincia)]]></description>
</item>
<item>
<title>Palazzo dell&amp;rsquo;Orologio &amp;ndash; Piazza del Popolo</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../palazzo_orologio_piazza_del_popolo</link>
<pubDate>Wed, 12 Nov 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il nostro percorso prosegue poi verso l'odierna Piazza del Popolo, indiscusso e perenne cuore della citt&amp;agrave;, intitolata fino al 1945 a Vittorio Emanuele II.
Sul lato opposto alle due colonne veneziane e al Municipio sorge il cosiddetto Palazzo dell'Orologio, un antico complesso religioso che, dopo le soppressioni napoleoniche, divenne sede dalla Dogana ed assunse una facciata neoclassica su progetto dell'architetto ravennate Camillo Morig...]]></description>
</item>
<item>
<title>La Resistenza in pianura</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../pianura_intro</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La&amp;nbsp;Resistenza nella pianura, nata&amp;nbsp;grazie alla capacit&agrave; di coinvolgere la popolazione rurale nella contrapposizione al regime nazifascista.]]></description>
</item>
<item>
<title>Anzola dell&amp;rsquo;Emilia e San Giovanni in Persiceto (BO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../anzola_emilia_san_giovanni_in_persiceto</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[All&rsquo;indomani della Battaglia di Porta Lame e della distruzione del comando di Casteldebole, distaccamenti della 7&ordf; GAP e reparti SAP della 63&ordf; Garibaldi fanno ritorno alle loro basi di partenza attorno ad Anzola, Calderara e San Giovanni in Persiceto, dove possono fare affidamento sul grande appoggio da parte della popolazione locale, che fornisce loro basi e ripari. Il 5 dicembre 1944, all&rsquo;alba, inizia una vasta operazione di rastrellamento da parte dei nazifascisti per cercare questi ...]]></description>
</item>
<item>
<title>Mirandola, Via 5 Martiri (MO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../mirandola</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[In pianura &egrave; esercitata una costante azione repressiva da parte dei nazisti e dei fascisti: i primi perch&eacute; vedono ostacolati i loro movimenti verso il fronte, la sicurezza nelle retrovie e le azioni di requisizione di prodotti agricoli e industriali, i secondi perch&eacute; non riescono a consolidare il controllo del territorio e affermare la loro autorit&agrave;. Questa azione repressiva si traduce in rastrellamenti di porzioni di territorio per circondare e eliminare i gruppi partigiani, e in rappres...]]></description>
</item>
<item>
<title>La Baracca di Roncarolo, Caorso (PC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../baracca_di_roncarolo_caorso</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[A fine settembre, nel contesto generale dei tentativi di acquisire il controllo delle vie di comunicazione, ad iniziare dagli attraversamenti sul Po, viene messo in atto da parte di truppe miste italo-tedesche, al comando del Maresciallo SS della sede di Cremona un vasto rastrellamento nella zona di Roncarolo-Caorso (territori di Muradolo, Roncarolo, Caorso, Pontenure e Monticelli), avente come obiettivo primario la cattura del nucleo SAP raccoltosi attorno al Colonnello Minetti che aveva la ...]]></description>
</item>
<item>
<title>San Secondo Parmense (PR)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../san_secondo_parmense</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&rsquo;attivit&agrave; partigiana nella Bassa parmense fu soprattutto quella della 78a brigata Garibaldi S.A.P. comandata, a partire dall&rsquo;estate del 1944, da Annibale Ballarini &ldquo;Bongiorno&rdquo;.&amp;nbsp;San Secondo ne divenne centro organizzativo e strategico. Chi &amp;nbsp;operava nelle Squadre d&rsquo;Azione Patriottica lo faceva alla luce del sole, dividendosi tra il ...]]></description>
</item>
<item>
<title>Argelato (BO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../argelato</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nell&rsquo;estate del 1944 la Resistenza bolognese alza il livello di sfida in pianura sabotando il conferimento del grano alle autorit&agrave; della RSI e attaccando i presidi nazifascisti. Verso le 3 del mattino del 9 agosto 1944, in risposta a un&rsquo;incursione fascista in localit&agrave; Funo, un nucleo di partigiani della brigata 7&ordf; Gap attacca la Casa del fascio di Argelato presidiata da militi della Guardia nazionale repubblicana incaricati di vigilare sulla trebbiatura.]]></description>
</item>
<item>
<title>La battaglia di Rovereto sul Secchia (MO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../battaglia_di_rovereto_sul_secchia</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 18 marzo 1945 truppe tedesche e fasciste impegnate in un rastrellamento nella zona tra Concordia e Mirandola attraversano il ponte sul fiume Secchia a Rovereto per allargare la loro azione anche al Carpigiano. Qui, dove gi&agrave; il 7 agosto 1944 la Brigata Nera aveva compiuto una rappresaglia fucilando nove antifascisti davanti alla Chiesa (&ldquo;strage degli intellettuali&rdquo;), sono per&ograve; presenti molti partigiani che attaccano i nazifascisti per poi iniziare una manovra di ripiegamento.
...]]></description>
</item>
<item>
<title>Ponte Ruffio (FC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../ponte_ruffio</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[A Ponte Ruffio di Cesena il 18 agosto 1944 furono fucilati otto giovani renitenti alla leva: Arnaldo Gaza, Romano Giorgetti, Dino Liverani, Dino Ricci, Giuseppe Poggiali, Angelo Prodi, Akim Sascia e Guglielmo Zanuccoli.
In quella zona, e in tutto il Cesenate, l&rsquo;azione di repressione del movimento partigiano fu prevalentemente condotta dal battaglione &ldquo;M&rdquo; Venezia Giulia e dai fascisti locali guidati dal segretario Guido Garaffoni. A questi ultimi &egrave; da attribuire gran parte della...]]></description>
</item>
<item>
<title>La Borghesa di Rottofreno (PC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../borghesa_di_rottofreno</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Sono le prime ore del mattino del 16 ottobre 1944 quando i partigiani della 1&deg; Brigata GL agli ordini del Comandante Antonio Piacenza e del Tenente Colombo si portano sulla via Emilia, in localit&agrave; Villa Borghesa provenienti dalle basi partigiane in Val Tidone, per un attacco a sorpresa contro i convogli tedeschi, appostandosi in attesa del nemico. La strada &egrave; lucida per la pioggia caduta da poco; una leggera nebbia vela il paesaggio. Ad un tratto si sente il rumore di un veicolo: a distanz...]]></description>
</item>
<item>
<title>Medicina (BO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../medicina</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Tra la primavera e l&rsquo;estate del 1944 nei comuni della pianura bolognese si susseguono manifestazioni e scioperi dei lavoratori salariati del settore agricolo. Le donne invadono le sedi comunali chiedendo un aumento delle razioni alimentari e guidano le proteste di massa contro la chiamata alle armi dei giovani e la precettazione degli operai; mondine e braccianti rivendicano miglioramenti salariali e nelle condizioni di lavoro, senza recedere davanti alle minacce di reazione armata dei nazifas...]]></description>
</item>
<item>
<title>I ragazzi ebrei di Villa Emma di Nonantola (MO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../ragazzi_ebrei_di_villa_emma_di_nonatola</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Semplici cittadini, religiosi e antifascisti sono impegnati subito dopo l&rsquo;occupazione tedesca della provincia a mettere in salvo prigionieri anglo-americani fuggiti dai campi di prigionia di Modena e Fossoli, soldati sfuggiti alla cattura e all&rsquo;internamento in Germania, famiglie di ebrei destinate alla deportazione nei campi di sterminio e poi renitenti alla leva. Una delle esperienze pi&ugrave; significative &egrave; quella del salvataggio di una settantina di ragazzi ebrei provenienti dalla Germani...]]></description>
</item>
<item>
<title>Fiorenzuola d&amp;rsquo;Arda (PC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../fiorenzuola_d_arda_pianura</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Protagoniste della resistenza civile e di innumerevoli atti di disobbedienza contro le norme repressive nazifasciste furono ovunque le donne.
A Fiorenzuola d&rsquo;Arda per tutto il Ventennio mussoliniano si era conservato un nucleo di opposizione al regime imperniato sulle famiglie Molinari e Tanzi che all&rsquo;inizio degli anni Venti avevano avuto congiunti uccisi dallo squadrismo fascista: Carlo Molinari nel 1921, Eugenio Tanzi nel 1922. Dopo l&rsquo;8 settembre &rsquo;43, i componenti di&amp;nbsp;qu...]]></description>
</item>
<item>
<title>Altedo di Malalbergo (BO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../altedo_di_malalbergo</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La rete clandestina che serviva il movimento partigiano nella bassa bolognese era costituita da case coloniche di mezzadri e contadini che appoggiavano la guerra di liberazione, ma che dovevano anche convivere con la presenza delle truppe nazifasciste. Le case diventavano quindi basi temporanee che servivano sia come punto di partenza per spedizioni, sia come luoghi dove curare i feriti e svolgere riunioni. In via Pellicciari, ad Altedo di Malalbergo, era presente la Base Bortoli, casa dove si r...]]></description>
</item>
<item>
<title>Lo scambio di prigionieri di Limidi di Soliera (MO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../scambio_di_prigionieri_di_limidi_di_soliera</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 3 novembre 1944 i partigiani liberano Soliera: bloccano tutte le strade d&rsquo;accesso al paese, organizzano una manifestazione di donne in piazza, danno fuoco a documenti del Comune e fucilano 6 fascisti tra cui 3 militi della GNR. Una decina di giorni dopo il comando GNR organizza un rastrellamento che porta al fermo di 104 persone. Contemporaneamente, i partigiani catturano dei soldati germanici, ed inizia una drammatica trattativa tra i comandi partigiani e quelli tedeschi di Carpi, che m...]]></description>
</item>
<item>
<title>Monticelli d&amp;rsquo;Ongina (PC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../monticelli_d_ongina</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel marzo 1944, anche in pianura gruppi di antifascisti si organizzano per contribuire alla lotta di liberazione, formando le prime Squadre d&rsquo;Azione Patriottica (SAP). Inizialmente, i sapisti - spesso attivisti del PCI clandestino e socialisti - compiono soprattutto &ldquo;azioni in bianco&rdquo;: raccolta e diffusione delle informazioni belliche, coordinamento della rete di comunicazioni tra le Brigate e i Comandi, propaganda antifascista, reclutamento di patrioti da indirizzare nelle diverse vall...]]></description>
</item>
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<title>Borgotaro (Val Taro) (PR)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../borgotaro_val_taro</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Borgotaro e l&rsquo;alta val Taro erano zone strategiche per le truppe di occupazione. Attraversate da vie di comunicazione vitali per l&rsquo;esercito tedesco - la ferrovia Parma-La Spezia, la statale 62 della Cisa e quella per Chiavari - andavano difese dagli attacchi costanti dalle formazioni partigiane sorte in valle e composte, in larga parte, da giovani del territorio, inquadrati nelle brigate 1a e 2a Julia, Cento Croci e Beretta....]]></description>
</item>
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<title>La Resistenza in montagna</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../montagna_intro</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L'Appennino emiliano-romagnolo, pur non rappresentando come le Alpi piemontesi un precoce rifugio di militari e ribelli, costituisce un luogo d'elezione della Resistenza italiana.All'indomani dell'8 settembre, infatti, diversi gruppi spontanei salgono in montagna (Corbari nel ravennate, i Cervi nel reggiano, Barbolini nel modenese); e molte canoniche diventano ben presto rifugio per soldati sbandati, ex-prigionieri ed ebrei.Ma queste iniziative, prive di organizzazione militare ...]]></description>
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<title>Monte Sole - Marzabotto (BO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../monte_sole_marzabotto</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&rsquo;eccidio di Monte Sole (770 i mori accertati, fra cui 216 bambini sotto i 12 anni) pi&ugrave; noto con il nome di Marzabotto, avviene tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, in un territorio che occupa la dorsale dell&rsquo;Appennino bolognese tra le valli dei fiumi Setta e Reno, principali assi di collegamento tra nord e il centro Italia, dove corrono le linee ferroviarie Bologna-Firenze (Direttissima) e Bologna-Pistoia. Nell&rsquo;autunno 1944 vi &egrave; appostata la linea Gotica, sulla quale si fronteggi...]]></description>
</item>
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<title>Castiglione dei Pepoli (BO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../castiglione_dei_pepoli</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[I partigiani in montagna, con la Linea Gotica molto vicina, si impegnano su vari fronti. Uno di questi &egrave; quello di ostacolare la macchina bellica nazista, disturbando e rallentando il rafforzamento delle linee difensive tedesche. Per questo motivo il 4 giugno 1944, circa venti uomini di un distaccamento della Stella Rossa fanno saltare i magazzini della Todt, in localit&agrave; Baragazza, nel comune di Castiglione dei Pepoli, ottenendo anche lo sciopero generale permanente dei lavoratori dell&rsquo;organ...]]></description>
</item>
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<title>Monteveglio (BO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../monteveglio</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 12 febbraio 1945 diverse centinaia di donne, soprattutto contadine, si riversarono nella piazza del municipio di Monteveglio per chiedere sale, zucchero e generi alimentari sottoposti a razionamento. Il commissario prefettizio disse di non essere in grado di soddisfare le richieste e le manifestanti assaltarono magazzini pubblici e privati prelevando generi alimentari per distribuirli alla popolazione. Il giorno dopo una nuova manifestazione contro i nazifascisti in piazza. Il 14 febbraio, la...]]></description>
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<title>Castel d&amp;rsquo;Aiano (BO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../castel_d_aiano</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Fino alla primavera del 1944, tedeschi e fascisti incontrano grandi difficolt&agrave; nell&rsquo;Appennino bolognese. Brigate partigiane come la Toni Matteotti Montagna nell&rsquo;alta valle del Reno e la Stella Rossa a Monte Sole controllano vaste zone e nuclei abitati, eliminano i presidi nemici sul territorio, si spostano e si riorganizzano velocemente rendendo inefficaci le incursioni nazifasciste.
Il 17 aprile 1944, Castel d&rsquo;Aiano &egrave; occupata dai partigiani fino alle prime ore del giorno dop...]]></description>
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<title>Guselli di Morfasso, Val d'Arda (PC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../guselli_di_morfasso_val_d_arda</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Su questo passo, a 917 metri di altitudine, a cavallo tra la val Nure e la val d'Arda, si consum&ograve; uno degli eventi pi&ugrave; tragici della Resistenza piacentina che, come quello di Rio Farnese (Bettola), va collocato nel contesto del &ldquo;grande rastrellamento invernale&rdquo; che spazz&ograve; in due fasi distinte tra la fine di novembre '44 e il gennaio '45 la nostra provincia investita dalla 162&ordf; Divisione tedesca Turkestan, i temibili &ldquo;mongoli&rdquo;.
Il rastrellamento decret&ograve; lo scioglimento del...]]></description>
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<title>Rocca d'Olgisio, Val Tidone (PC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../rocca_d_olgisio_val_tidone</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Rocca d&rsquo;Olgisio (altitudine m. 892), antico fortilizio sopra Pianello Val Tidone, per la sua inaccessibilit&agrave; e la sua &amp;nbsp;posizione strategica, dominante l'intera valle del Tidone e la pianura verso il Po e la Lombardia, ben protetta ma in collegamento attraverso strade secondarie con la val Luretta e la val Trebbia, divenne un caposaldo della Divisione GL &ndash; Piacenza e fu pi&ugrave; volte attaccata dai nazifascisti. Sede della I Brigata comandata da Antonio Piacenza fino al rastrellamento in...]]></description>
</item>
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<title>Bettola, Val Nure (PC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bettola_val_nure</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Centro irradiatore della Resistenza militare e civile fin dalle origini, sia per essere punto di rifugio degli antifascisti dopo l'8 settembre e della costituzione delle prime bande in val Nure, sia per l'opera dei civili che si prodigarono in azioni di disobbedienza (come la famiglia Baio) a favore degli ex prigionieri alleati fuggiti dal vicino campo di Veano e degli sbandati, Bettola &egrave; dalla fine di luglio fino al 2 dicembre 1944 - quando viene occupata dai rastrellatori della Turkestan -...]]></description>
</item>
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<title>Bobbio, Val Trebbia (PC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bobbio_val_trebbia</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Alle 7.30 del 7 luglio 1944 gli uomini di Virgilio Guerci e di Italo Londei (divisione GL Cossu) entrano in Bobbio abbandonata dai nazifascisti per la pressione partigiana su tutta la zona e la vasta area lungo la val Trebbia da Rivergaro a Torriglia controllata dai partigiani si costituisce in Repubblica, divisa in due zone contigue (versante piacentino: zona A; versante genovese: Zona B, con centro a Torriglia e a Gorreto ). &amp;nbsp;Si tratta di un punto strategico fondamentale poich&eacute; con Bo...]]></description>
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<title>San Martino in Rio (RE), novembre 1943, poi marzo-aprile 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../san_martino_in_rio_1943</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 23 settembre 1943 ha luogo a Gazzata di San Martino il primo attacco mortale gappista ai danni dello squadrista Guido Tirelli.Il 6 novembre il locale presidio dei Carabinieri viene disarmato dai partigiani del gruppo Cervi.Il 2 febbraio 1945 le Sap assaltano la latteria e prelevano 26 quintali di burro destinati ai tedeschi.Il 23 marzo 1945 il paese viene definitivamente liberato da un distaccamento sappista, supportato dai partigiani modenesi di Panzano.Viene a...]]></description>
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<title>Canolo di Correggio (RE), giugno 1944, dicembre 1944, aprile 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../canolo_di_correggio_1944_1945</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[A giugno entra in funzione a Canolo una tipografia clandestina allestita dal Pci.A dicembre i partigiani sequestrano buoi, suini e vino destinati ai tedeschi nell'Oltrepo e distribuiscono tutto alla popolazione locale.Ad aprile alcuni civili applaudono a un gruppo di tedeschi in fuga, scambiandoli per americani.&amp;nbsp;Questi aprono il fuoco uccidendo 9 persone, che sono ricordate insieme ai caduti dell resistenza nel monumento inaugurato...]]></description>
</item>
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<title>La Resistenza sulla costa</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../costa_intro</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Le tracce della Guerra e Resistenza sulla costa, dagli sbarramenti litoranei ai combattimenti, a fianco degli Alleati, sulla Linea Gotica.]]></description>
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<title>Bunker e sbarramenti antisbarco a Cesenatico (FC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bunker_e_sbarramenti_antisbarco_a_cesenatico</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel 1944 le truppe di occupazione tedesche eressero a Cesenatico sbarramenti antisbarco e bunker con postazione d&rsquo;artiglieria realizzati con l&rsquo;intento di difendere la costa da un eventuale attacco marittimo. I bunker, realizzati in cemento, sono ancora in buone condizioni. Non &egrave; per&ograve; possibile accedervi per motivi di sicurezza.
Dei bunker dunque &egrave; visibile solo la parte esterna perch&eacute; il foro circolare d&rsquo;ingresso, sul quale i tedeschi posizionavano la torretta d&rsquo;artiglieri...]]></description>
</item>
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<title>Pieve di Rivoschio (FC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../pieve_di_rivoschio</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&rsquo;importanza di Pieve di Rivoschio nella guerra di Liberazione &egrave; testimoniata dalla presenza del Parco della Pace e della Resistenza, che si incontra sulla destra poco prima dell&rsquo;abitato. L&rsquo;ingresso &egrave; caratterizzato da un loggiato disposto a semicerchio. Nella parte di sinistra una lapide ricorda le vittime del rastrellamento del 20-21 agosto 1944. Proseguendo lungo la strada si raggiunge il piccolo borgo e poco sopra la ex scuola, sede della mostra La Linea Gotica. Da Massa a Pes...]]></description>
</item>
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<title>Passo del Carnaio (FC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../passo_del_carnaio</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Sul luogo dell&rsquo;eccidio, dove il 25 luglio 1944 furono uccisi ventisei cittadini di S. Piero in Bagno per rappresaglia all&rsquo;uccisione di tre tedeschi, si trova il Parco della Memoria. Si tratta di un percorso che utilizza in maniera figurata la strada per separare e connettere gli eventi della grande storia, quella europea e nazionale a quella locale. Sul ciglio della strada una bacheca illustra i principali eventi della Seconda guerra mondiale e della Linea Gotica mentre sul lato opposto i...]]></description>
</item>
<item>
<title>Santa Sofia (FC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../santa_sofia</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dall&rsquo;autunno del 1943, il territorio di Santa Sofia ospit&ograve; unit&agrave; dell&rsquo;8a brigata Garibaldi Romagna e, a partire dalla primavera del 1944, venne interessato dai lavori di costruzione della Linea Gotica e delle linee di collegamento necessarie alla difesa. Proprio per procedere alla costruzione della linea difensiva furono effettate imponenti operazioni di rastrellamento con scontri, uccisioni e battaglie. Poco fuori l&rsquo;abitato di Santa Sofia, sulla sinistra, &egrave; possibile vedere un masso...]]></description>
</item>
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<title>Tavolicci (FC)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../tavolicci</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Piccola frazione di montagna situata nel Comune di Verghereto, dove il 22 luglio 1944 si consum&ograve; la pi&ugrave; tragica delle rappresaglie nazi-fasciste dell&rsquo;ultima guerra mondiale in Romagna. Al centro dell&rsquo;abitato, si trova la Casa dell&rsquo;eccidio, aperta nel periodo maggio-settembre. Per visite guidate &egrave; necessario prendere accordi con il Comune di Verghereto e l&rsquo;Istituto storico della Resistenza di Forl&igrave;-Cesena. Sul posto si trovano due lapidi: una con i nomi e l&rsquo;et&agrave; delle sessantaqua...]]></description>
</item>
<item>
<title>Il grande monumento alla Resistenza ad Alfonsine (RA)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../grande_monumento_resistenza_alfonsine</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[A testimoniare l'impegno della popolazione nella lotta di liberazione e la considerazione rimasta in questi territori per i lunghi mesi della guerra Alfonsine ha dedicato alla Resistenza, sulla piazza centrale, uno dei pi&ugrave; grandi complessi monumentali visitabili in Italia.Opera dello scultore e ceramista faentino Angelo Biancini (1911-1988) fu realizzata fra il 1970 e il 1973, nel clima di grande entusiasmo e mobilitazione che accompagn&ograve; il XXX Anniversario della Liberazione.I...]]></description>
</item>
<item>
<title>Chiesa della Pace a Montescudo (RN)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../montescudo_chiesa_della_pace</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[A Montescudo, nella frazione di Trarivi, dal 12 al 16 settembre passa l&rsquo;aspra battaglia che si tiene tra le truppe tedesche e quelle canadesi.
La Chiesa di San Pietro, che si erge su &amp;nbsp;un&rsquo;altura strategica per la visuale, viene travolta dalla guerra: rimane in piedi solo la solida struttura di mura medievali. Per anni le rovine della Chiesa rimangono testimonianza viva della tragedia della guerra. Nel 1991 viene inaugurato il Museo della Linea Gotica Orientale, che ospita repe...]]></description>
</item>
<item>
<title>Museo Multimediale Polifunzionale a Gemmano (RN)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../gemmano_museo_multimediale_polifunzionale</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il Museo Multimediale Polifunzionale, attivo dal 2009, si configura come un &ldquo;contenitore&rdquo; museale multimediale in grado di valorizzare e rendere fruibili le offerte culturali del territorio di Gemmano.
Ospita conferenze, mostre tradizionali e virtuali, ha una sala proiezioni e consultazione dati. Oltre alla valorizzazione del materiale naturalistico della riserva naturale di Onferno, vi &egrave; un settore dedicato all&rsquo;approfondimento delle vicende relative al passaggio della Linea Go...]]></description>
</item>
<item>
<title>Bellaria (RN)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bellaria</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel settembre 1943 un gruppo di 27 ebrei jugoslavi giunge in Italia, prima ad Asolo (TV) poi a Bellaria, nel tentativo di avvicinarsi al Sud Italia gi&agrave; occupato dagli Alleati. A Bellaria il gruppo trova ospitalit&agrave; presso l&rsquo;Hotel Savoia di propriet&agrave; di Ezio Giorgetti, che inizialmente sceglie di ospitare il gruppo di stranieri per motivi meramente economici, prolungando cos&igrave; gli introiti della magra stagione lavorativa. Ben presto l&rsquo;ospitalit&agrave; diventa guidata dalla solidariet&agrave; e Gior...]]></description>
</item>
<item>
<title>La strage di Monchio, Susano e Costrignano (MO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../strage_di_monchio_susano_costrignano</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&rsquo;8 marzo 1944, alla scadenza di un bando di chiamata alle armi, i fascisti organizzano azioni di rastrellamento nell&rsquo;Appennino modenese e reggiano che durano una ventina di giorni. Durante queste operazioni fascisti e tedeschi si scontrano coi partigiani a Pieve di Trebbio, a Cerr&egrave; Sologno e nella zona di Monte Santa Giulia. Diversamente da quanto accade nelle altre due localit&agrave;, nella zona di Santa Giulia fascisti e tedeschi vanno incontro a brucianti sconfitte, con gravi perdite....]]></description>
</item>
<item>
<title>Il combattimento di Capanna Tassoni (MO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../il_combattimento_di_capanna_tassoni</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 16 maggio 1944 &egrave; occupato il paese di Fanano, nell&rsquo;alta valle del Panaro: disarmato il presidio della GNR, i partigiani incendiano la Casa del fascio, il municipio e altri edifici pubblici, e distribuiscono il grano presente nell&rsquo;ammasso alla popolazione. Tale azione &egrave; stata decisa dai comandi partigiani per attirare l&rsquo;attenzione dei fascisti in questa zona, per poi spostare le formazioni in val d&rsquo;Asta, nel reggiano, e rendere cos&igrave; inefficaci i rastrellamenti nazifascisti previs...]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;rsquo;ospedale partigiano di Fontanaluccia (MO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../ospedale_partigiano_di_fontanaluccia</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Durante la Repubblica partigiana di Montefiorino nelle scuole elementari di Fontanaluccia, nel comune di Frassinoro, viene organizzata un ospedale partigiano con una sala operatoria, che &egrave; utilizzato non solo dai partigiani feriti ma anche da civili bisognosi.
Nel corso dell&rsquo;attacco tedesco alla zona libera i locali sono sgomberati e i malati nascosti in un casolare isolato a Le Pardelle di Frassinoro, dove continuano a essere curati.
Dopo qualche settimana la carenza d'acq...]]></description>
</item>
<item>
<title>La Repubblica partigiana di Montefiorino (MO)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../repubblica_partigiana_di_montefiorino</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La pressione partigiana in Appennino costringe alla ritirata diversi presidi fascisti. Quando cede quello di Montefiorino, il 18 giugno 1944, una vasta zona coincidente con gli attuali comuni di Palagano, Prignano, Polinago e Montefiorino nel modenese, e di Villa Minozzo, Toano e Ligonchio nel reggiano si trova ad essere in completa mano partigiana.
Nasce una zona libera chiamata Repubblica partigiana perch&eacute; la scelta dei comandi &egrave; quella di dare vita a un'amministrazioni democratic...]]></description>
</item>
<item>
<title>Fragheto (RN)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../fragheto</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nella mattinata del 7 aprile 1944 avviene un duro scontro tra partigiani e tedeschi in localit&agrave; Calanco. Finito lo scontro, i tedeschi si spostano andando verso il torrente Senatello, inviarono per&ograve; una pattuglia a controllare i villaggi circostanti per trovare eventuali partigiani feriti e nascosti. Verso le 17:30 arrivano a Fragheto.
Dalle testimonianze scoprono subito un partigiano ferito, uccidendo immediatamente lui e le persone nella casa; in un'altra casa, Guglielmo Gambetti ...]]></description>
</item>
<item>
<title>Calanco (RN)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../calanco</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La cosiddetta battaglia di Calanco si svolge la mattina del 7 aprile 1944, tra le truppe germaniche e i partigiani dell'VIII Brigata comandati da Alberto Bardi, &ldquo;Falco&rdquo;. Il comandante partigiano, pur disponendo di un minor numero di armi e uomini, decide di attaccare i tedeschi che si erano accampati in modo a loro sfavorevole sotto un crinale. I partigiani, sfruttando la posizione vantaggiosa, riescono a sorprenderli e a tenerli sotto il fuoco per lunghe ore: il bilancio finale sar&agrave; di ...]]></description>
</item>
<item>
<title>Ponte Carattoni - Otto Martiri (RN)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../ponte_carattoni_otto_martiri</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La fucilazione di Ponte Carattoni, poi detto Otto Martiri, &egrave; l'ultimo atto della scia di sangue dei tragici giorni che seguono l&rsquo;eccidio di Fragheto.
La mattina dell'8 aprile 1944 i prigionieri catturati a Capanne e portati in quella tragica via Crucis per tutto il giorno precedente, sono condotti sul greto del fiume Senatello e l&igrave; fucilati.
La decisione dei comandi tedeschi era quella di portare i prigionieri in Germania, ma sono gli italiani a reclamare la loro fucilazio...]]></description>
</item>
<item>
<title>Battaglia di Montecieco (RN)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../battaglia_di_montecieco</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 20 settembre 1944 le truppe tedesche del Kamfsgruppe Stollbrock della 90&deg; Panzergrenadier-Division e la 1&deg; divisione corazzata britannica si scontrano sulle prime colline di Rimini, tra via Santa Cristina e via Monte Cieco.
L&rsquo;esercito britannico esce sconfitto dalla battaglia: subisce ingenti perdite sia di uomini che di mezzi, e la divisione viene sciolta l&rsquo;indomani. Questo episodio varr&agrave; alla battaglia di Montecieco l&rsquo;appellativo di &ldquo;Balaclava corazzata&rdquo;, in riferime...]]></description>
</item>
<item>
<title>I Martiri del Senio a Lugo (RA)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../martiri_del_senio_lugo</link>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Uno degli episodi di rappresaglia antipartigiana che ha sempre destato forte indignazione nella Bassa Romagna per la giovane et&agrave; delle vittime &amp;nbsp;&egrave; quello relativo alla soppressione di sette gappisti trucidati lungo il fiume Senio nell&rsquo;autunno 1944. Erano tutti ragazzi giovanissimi, legati clandestinamente al Fronte della Giovent&ugrave;, arrestati nella zona del Lughese tra il 23 e il 24 ottobre del 1944. Poco pi&ugrave; che adolescenti, animati dalla ribellione antifascista, si erano impegnati f...]]></description>
</item>
<item>
<title>La strage del ponte Felisio a Solarolo (RA)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../strage_del_ponte_felisio_solarolo</link>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[I mesi di agosto e settembre 1944 videro intensificarsi la lotta clandestina nella pianura ravennate, con numerosi attacchi e sabotaggi alla truppe d'occupazione, ma si riscontrarono qui anche le pi&ugrave; sanguinose repressioni ad opera dei nazifascisti.Nella notte del 1 settembre a Solarolo, nei pressi del ponte sul Senio, si ebbe uno scontro fra partigiani e tedeschi in seguito al quale tre di questi alla fine rimasero uccisi. Il giorno successivo fu ordinato dai nazisti un grande rastre...]]></description>
</item>
<item>
<title>Reggiolo (RE), 17 settembre 1944 e 14-17 aprile 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../reggiolo_1944_1945</link>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 17 settembre 1944 in uno scontro tra una pattuglia di gappisti ed una della Brigata nera rimangono uccisi due militi fascisti. Nella notte il nuovo federale Guglielmo Ferri, nominato il giorno 16, alla testa di 200 uomini, mette a sacco Reggiolo, incendia due case, ferma 30 persone e ne uccide quattro, un militare e tre professionisti arrestati il giorno prima dalla Gnr. Una lapide li ricorda sul lato est della Rocca del paese. Il giorno dopo la rappresaglia si suicida il Commissario Prefe...]]></description>
</item>
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<title>Villa Sesso (RE), 17-21 dicembre 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../villa_sesso_1944</link>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[A Villa Sesso, nella pianura poco a nord di Reggio, vivono diverse famiglie di mezzadri antifascisti.La casa colonica dei Montecchi-Davoli &egrave; sede del comando provinciale Sap. Quelle dei Miselli e dei Catellani sono depositi di armi destinate alla montagna. Quella dei Manfredi &egrave; luogo di riunione del Pci e del Cln, nonch&eacute; base importante di raccolta e partenza per la montagna di quanti affluiscono nelle formazioni garibaldine. La villa &egrave; quindi sotto osservazione da parte delle auto...]]></description>
</item>
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<title>Villa Cad&amp;egrave; - Ponte Cantone (RE), 9-14 febbraio 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../villa_cade_ponte_cantone_1945</link>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 7 febbraio i partigiani della 144a brigata Garibaldi attaccano una colonna di camion tedeschi sulla via Emilia, danneggiandone tre e causando 10 perdite.Per rappresaglia, il 9 vengono fucilati presso Villa Cad&egrave; 21 ostaggi prelevati dalle carceri di Parma; i loro corpi vengono lasciati esposti fino al 12. La loro memoria &egrave; ricordata da una edicola votiva.&amp;nbsp;Il 12 i partigiani attaccano nuovamente i tedeschi in altri due punti della via Emilia, danneggiando cinque automezzi.]]></description>
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<title>Cadelbosco Sopra (RE), 28 febbraio 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../cadelbosco_sopra_1945</link>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il paese vanta una lunga tradizione civica e antifascista. Qui infatti l'8 ottobre 1941 un migliaio di donne si raccolgono in una &quot;adunata silenziosa&quot; contro la guerra e la fame.Il 26 febbraio 1945 i gappisti attaccano un automezzo fascista sulla statale 63 causando alcune perdite.All&rsquo;alba del 28 febbraio, per rappresaglia, i fascisti prelevano dalle carceri di Reggio Emilia 10 patrioti e li fucilano nei pressi del cimitero di Cadelbosco Sotto, sulla strada che porta a Gualtie...]]></description>
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<title>Gonzaga (MN), 19 dicembre 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../gonzaga_1944</link>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 19 dicembre 40 gappisti e sappisti della bassa reggiana si recano a Gonzaga in bicicletta.Nella notte, insieme ad altri 150 partigiani modenesi e mantovani, attaccano i presidi fascisti locali e il campo di transito 512, dove un reparto di tedeschi sorveglia 300 internati civili, ivi trasportati da Fossoli.I prigionieri vengono liberati e i presidi conquistati.Viene anche messa in fuga un autocolonna nemica giunta sul posto durante il combattimento.Si recupera un g...]]></description>
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<title>Fabbrico (RE), 27 febbraio 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../fabbrico_1945</link>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 26 febbraio la Brigata nera di Novellara compie un rastrellamento a Fabbrico.I partigiani locali la attaccano sulla strada per Campagnola: rimangono uccisi &amp;nbsp;tre militi e un capitano della Brigata nera e due soldati tedeschi giunti sul posto;Il mattino del giorno 27 oltre un centinaio di militi fascisti entrano a Fabbrico, catturando diversi ostaggi, tra i quali vecchi, donne e bambini. Li costringono a sfilare davanti al cadavere di uno dei fascisti uccisi il giorno prima, dop...]]></description>
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<title>Fosdondo (RE), 15 aprile 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../fosdondo_1945</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 15 aprile i partgiani &amp;nbsp;apprendono che un notevole carico d&rsquo;armi &egrave; fermo a Gazzata. S&rsquo;incaricano d&rsquo;andarlo a prelevare Sergio Fontanesi (Mauser) e Giacomo Pratissoli (Aldo).&amp;nbsp;Contestualmente i fascisti effettuano un rastrellamento nei comuni di Fabbrico, Rio Saliceto e Campagnola, arrestando 25 uomini e uccidendone tre.&amp;nbsp;Nel pomeriggio i militi di Bagnolo arrestano a Fosdondo Ennio Bassoli (Musco) vicecomandante delle Sap loc...]]></description>
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<title>Villa Gavassa (RE), 15 settembre 1943</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../villa_gavassa_1943</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La popolazione asporta da un deposito 3.000 fusti di benzina....]]></description>
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<title>Villa Cavazzoli (RE), 12 maggio 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../villa_cavazzoli_1944</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Le donne protestano per la distribuzione di latte scremato, esigendo dai caseifici la consegna del latte intero.In due casi i militi aprono il fuoco....]]></description>
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<title>Pratofontana (RE), 11 agosto 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../pratofontana_1944</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[I gappisti disarmano il presidio dell'aeronautica di Pratofontana.&amp;nbsp;I fascisti rastrellano il paese e arrestano 20 persone, tra cui sei sappisti.&amp;nbsp;Le donne improvvisano una manifestazione di protesta e i prigionieri vengono liberati.&amp;nbsp;...]]></description>
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<title>Sant'Ilario (RE), 16 dicembre 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../sant_ilario_1944</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il comando partigiano di Calerno guidato da Remo Simonazzi sottrae 600 forme di Parmigiano-Reggiano dai magazzini Magnani per anticipare la requisizione tedesca.Le forme sono distribuite alla popolazione e inviate in montagna....]]></description>
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<title>Brescello (RE), 13 aprile 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../brescello_1945</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Per iniziativa del Pci, del Fdg e dei Gdd si svolge in tutta la provincia &amp;nbsp;la &quot;giornata di mobilitazione&quot;, vera e propria prova generale dell'insurrezione.A Campegine vengono chiuse le scuole, sono distribuiti grano, lardo e burro, viene attaccato l'ufficio postale.A Novellara &amp;nbsp;le donne protestano per la pace e contro la fame; una manifestante viene ferita; i partigiani arrestano tre soldati tedeschi.A Campagnola le donne bruciano in piazza i documenti del dazio...]]></description>
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<title>Cervarolo di Villa Minozzo (RE), 20 marzo 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../cervarolo_di_villa_minozzo_1944</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo la sconfitta subita a Cerr&egrave; Sologno del 15 marzo 1944, i nazifascisti mettono in atto un piano di ampio respiro per debellare le formazioni partigiane reggiane e modenesi. I paracadutisti della prima divisione &ldquo;Hermann Go&euml;ring&rdquo; si abbandonano ad una settimana di violenze e di massacri a danno delle popolazioni dei monti tra Reggio Emilia e Modena. Sul fronte reggiano, i borghi di Civago e Cervarolo vengono considerati rifugi abituali dei &ldquo;ri...]]></description>
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<title>Bettola di Vezzano sul Crostolo (RE), 24 giugno 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../bettola_di_vezzano_sul_crostolo_1944</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La strage pi&ugrave; grave di tutta la guerra nella provincia di Reggio Emilia viene attuata il 23 giugno 1944 in localit&agrave; Bettola, da una unit&agrave; della Feldgendarmerie (Polizia militare dell'esercito) di Casina. Nella notte del 22, i partigiani avevano tentato di sabotare il ponte qui collocato, cos&igrave; da interrompere il transito sulla SS63. L'azione strategica, e l'azzardato tentativo di reiterarla, erano falliti. L'unico risultato &egrave; l'uccisione di tre militari tedeschi durante uno scontro...]]></description>
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<title>Legoreccio di Vetto (RE), 17 novembre 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../legoreccio_di_vetto_1944</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dal settembre del 1944, &amp;nbsp;i comandi tedeschi inaspriscono ulteriormente l'azione repressiva contro le formazioni partigiane. Viene inviata nel reggiano un'unit&agrave; specializzata nella lotta antiguerriglia (Lehrstab f&uuml;r Bandenbek&auml;mpfung), dislocata prima a Pantano di Carpineti e successivamente a Ciano d'Enza. La repressione anti partigiana tocca il culmine della crudelt&agrave; con la strage di Legoreccio del 17 novembre 1944, nella quale vengono uccisi ...]]></description>
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<title>Cerr&amp;egrave; Sologno di Villa Minozzo (RE), 15 marzo 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../cerre_sologno_di_villa_minozzo_1944</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 15 marzo 1944, presso il paese di Cerr&egrave; Sologno ha luogo uno degli scontri di maggior rilievo dell&rsquo;intera guerra di Liberazione in ambito reggiano. Pi&ugrave; che le scelte strategiche degli opposti schieramenti, &egrave; la casualit&agrave; ad innescare la battaglia. Un reparto partigiano, di stanza nel borgo, viene colto di sorpresa da una compagnia mista composta da soldati tedeschi e militi della GNR. La compagine partigiana riesce infine ad avere la meglio, non...]]></description>
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<title>C&amp;agrave; Marastoni di Toano (RE), 1 aprile 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../ca_marastoni_di_toano_1945</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 1 aprile 1945 i tedeschi di stanza a Gatta attaccano la postazione partigiana sul Monte della Castagna, presso Toano. L'esercito tedesco si avvicina cos&igrave; pericolosamente al centro nevralgico dello schieramento partigiano. Il mattino successivo, domenica di Pasqua, gli invasori attirano in un&rsquo;imboscata un distaccamento delle &ldquo;Fiamme Verdi&rdquo;, formazione partigiana di ispirazione cattolica, che raggiunge questa localit&agrave; credendola ancora sotto controllo garibaldino. In tale scontro cad...]]></description>
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<title>Botteghe di Albinea (RE), 27 marzo 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../botteghe_di_albinea_1945</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La provincia di Reggio Emilia, negli ultimi mesi di guerra, acquisisce un&rsquo;importanza strategica fondamentale per i tedeschi. A Botteghe di Albinea viene insediata, in tre edifici separati, la V sezione del Comando generale tedesco in Italia. &amp;nbsp;Gli &amp;nbsp;Alleati decidono di neutralizzare questo obiettivo militare, con lo scopo di interrompere le comunicazioni tra le armate tedesche in vista dell&rsquo;offensiva finale. In collaborazione con le forze partigiane, alle quali riconoscono una acc...]]></description>
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<title>Tapignola di Villa Minozzo (RE), dicembre 1943-gennaio 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../tapignola_di_villa_minozzo_1943_1944</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo l'uccisione dei fratelli Cervi il 28 dicembre 1943, sulla montagna reggiana rimane solo un piccolo gruppo di partigiani provenienti dalla bassa al quale si aggiungono elementi modenesi.. Inizialmente fanno base a Cervarolo, piccolo borgo della Val d&rsquo;Asta. Di l&igrave; a poco, per&ograve;, molti di questi giovani trovano accoglienza nella canonica di Tapignola, il cui parroco, Don Pasquino Borghi, ospita anche soldati sbandati ed ex prigionieri alleati. L&rsquo;azione di don Borghi &egrave; ben nota anche ag...]]></description>
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<title>Montecavolo di Quattro Castella (RE), 1 marzo 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../montecavolo_di_quattro_castella_1944</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[In corrispondenza con gli scioperi proclamati dal Clnai nel triangolo industriale, anche nella provincia reggiana si registrano varie attivit&agrave; di boicottaggio, promosse soprattutto dal Pci. Nella notte i gappisti segano i pali del telefono in molte localit&agrave; della bassa. A Montecavolo la popolazione si astiene dal lavoro e dalla scuola e si concentra nella piazza cittadina; la sommossa porta al blocco di un pullman di linea proveniente da Ciano e all'ag...]]></description>
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<title>Ghiardo di Bibbiano (RE), 13 aprile 1945</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../ghiardo_di_bibbiano_1945</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 13 aprile 1945 viene indetta dal Partito Comunista una &ldquo;Giornata di mobilitazione&rdquo;, approvata dal CLN e sostenuta dai Gruppi di Difesa della Donna. Le manifestazioni hanno luogo in vari comuni della provincia e permettono di testare l'adesione delle masse popolari all'appello per l'insurrezione finale. Le formazioni partigiane hanno il compito di tutelare i manifestanti, che perlopi&ugrave; erano donne, con azioni di supporto. Proprio per questo motivo un piccolo distaccamento della 3...]]></description>
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<title>Toano (RE)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../toano</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo i rastrellamenti della primavera del 1944, i partigiani della montagna reggiana tentano di &amp;nbsp;riorganizzarsi. Il monte Ventasso diviene il centro delle loro attivit&agrave; e cos&igrave; il territorio toanese acquisisce rilevanza strategica. Il 4 maggio &egrave; assalito il presidio fascista di Cerredolo: per la prima volta alcuni militi vengono fucilati. Per rappresaglia i fascisti uccidono cinque renitenti alla leva. Dopo la battaglia dello Sparavalle del 10 giugno, i partigiani ottengono il c...]]></description>
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<title>Villa Minozzo (RE)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../villa_minozzo</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nella notte del 19 maggio 1944 viene effettuato presso Lama Golese il primo lancio di armi e materiali da parte degli Alleati. Al di l&agrave; del suo valore strategico, questo evento sancisce il riconoscimento politico dell&rsquo;attivit&agrave; partigiana. Il 24 maggio, giorno dell&rsquo;ultimatum per i bandi di arruolamento, viene attaccato il presidio fascista di Villa Minozzo. I partigiani non riescono per&ograve; a sopraffare il nemico e sono costretti a ripiegare, lasciando sul campo Franco Casoli Mollo a cui v...]]></description>
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<title>Ligonchio (RE)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../ligonchio</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dalla met&agrave; di giugno del 1944 anche il territorio di Ligonchio, provvisoriamente liberato, diventa parte della &ldquo;Repubblica di Montefiorino&rdquo;. Il 25 di quello stesso mese il Comando garibaldino emana un manifesto per fissare i prezzi di alcuni generi alimentari e d&agrave; inizio alla propaganda &amp;nbsp;per la formazione di &ldquo;giunte&rdquo; civili. Ma l&rsquo;elezione non ha luogo per la controffensiva tedesca di fine luglio, che pone fine all&rsquo;esperienza della &ldquo;Repubblica&rdquo;. Nel corso dell&rsquo;autunno ...]]></description>
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<title>Monte Battaglia (RA), 27 settembre-11 ottobre 1944</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../monte_battaglia_1944</link>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2015 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nell'autunno del 1944 Monte Battaglia diventa uno dei pi&ugrave; cruenti scenari di guerra dell'intera campagna d'Italia.&amp;nbsp;La mattina del 27 settembre un battaglione della 36a Brigata Garibaldi occupa l'area. Nel frattempo, all'insaputa dei partigiani, sull'altro versante della montagna opera un reggimento della fanteria statunitense &amp;nbsp;(Blue Devils) impegnato nello sfondamento della Linea Gotica. Italiani e americani si ricongiungono sul Monte Battaglia ed insieme alle guardie galles...]]></description>
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<title>Codigoro (FE)</title>
<link>https://resistenzamappe.it/../codigoro_piazza</link>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Codigoro va incontro alla liberazione qualche giorno prima del 25 aprile. Il 22 aprile i tedeschi lasciano il paese facendo saltare il ponte di pietra e ferro sul Po di Volano per ostacolare l&rsquo;avanzata degli Alleati, trascinando con loro alcuni uomini in ostaggio.Dalla darsena di Codigoro spunta una camionetta di militari della brigata Cremona aggregata agli inglesi: &egrave; accolta da raffiche di mitra a...]]></description>
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