Villa Medioli. Comando della Gendarmeria militare tedesca (Feldgendarmerie)

Nell'ottobre 1943 un plotone di 20 uomini della Gendarmeria militare tedesca (Feldgendarmerie Trupp 538) ed un nucleo della Polizia militare segreta (Gruppe Geheime Feldpolizei 610), comandato dal Segretario criminale Ebert, si stabilirono a Villa Medioli, un'elegante palazzina all’angolo tra Viale Berenini e Viale Rustici.

Le funzioni della Feldgendarmerie, dipendente dal Comando piazza, erano quelle di polizia militare e di raccolta delle informazioni sulle bande partigiane nell'area provinciale. I gendarmi tedeschi vennero impegnati anche in operazioni di contro-guerriglia, come nell'attacco del 18 marzo 1944 contro il gruppo partigiano al Lago Santo o nel rastrellamento del luglio 1944 (Wallenstein I) a Lagrimone e Rusino.

La Geheime Feldpolizei agiva invece alle dipendenze del Comando di stato maggiore della 14.a Armata e aveva compiti prevalenti di spionaggio militare.

Nelle cantine di Villa Medioli vennero ricavate 10 celle per i prigionieri politici.