La distruzione che viene dal cielo. I segni della guerra

Le parole non bastano per descrivere Rimini all'indomani del 21 settembre 1944, data della Liberazione. Solo le foto scattate in quei terribili mesi rimandano la distruzione che era caduta dal cielo. La città è più che ferita: l'elenco dei tesori artistici danneggiati, se non completamente distrutti, comprende in pratica tutti i monumenti, tranne l'arco d'Augusto e il ponte di Tiberio, che si sono salvati in maniera fortuita. La città si svuota completamente e incomincia il tormento degli sfollati che occupano tutti i comuni limitrofi. Soprattutto la Repubblica di San Marino ospita migliaia di abitanti riminesi. I morti saranno 607, oltre 5.000 i feriti.


  • Distanza: 3 km
  • Mezzo consigliato: piedi
  • Tempo stimato di percorrenza: 30 minuti