pianura

La Resistenza in pianura

Lo scambio di prigionieri di Limidi di Soliera (MO)

Il 3 novembre 1944 i partigiani liberano Soliera: bloccano tutte le strade d’accesso al paese, organizzano una manifestazione di donne in piazza, danno fuoco a documenti del Comune e fucilano 6 fascisti tra cui 3 militi della GNR. Una decina di giorni dopo il comando GNR organizza un rastrellamento che porta al fermo di 104 persone. Contemporaneamente, i partigiani catturano dei soldati germanici, ed inizia una drammatica trattativa tra i comandi partigiani e quelli tedeschi di Carpi, che minacciano pesanti rappresaglie nei confronti della popolazione di Limidi se non sono liberati gli ostaggi.

La mattina del 20 novembre 60 cittadini sono schierati di fianco alla chiesa, in attesa della fucilazione, mentre i nazifascisti cominciano ad incendiare le case del paese. Grazie anche alla mediazione del Vescovo di Carpi, la fucilazione è sospesa e prevale la volontà di effettuare lo scambio dei prigionieri. Si conclude così positivamente una vicenda unica in Italia, che vede nei fatti il riconoscimento dei partigiani come controparte del Comando tedesco.


Galleria fotografica

POI percorso Tutti i punti del percorso

  1. Fusignano (RA), gli scontri del Palazzone
  2. Portomaggiore (FE)
  3. Argenta (FE)
  4. Villa Cavazzoli (RE), 12 maggio 1944
  5. Villa Gavassa (RE), 15 settembre 1943
  6. Pratofontana (RE), 11 agosto 1944
  7. Fosdondo (RE), 15 aprile 1945
  8. Sant'Ilario (RE), 16 dicembre 1944
  9. Brescello (RE), 13 aprile 1945
  10. Villa Sesso (RE), 17-21 dicembre 1944
  11. Reggiolo (RE), 17 settembre 1944 e 14-17 aprile 1945
  12. I Martiri del Senio a Lugo (RA)
  13. La strage del ponte Felisio a Solarolo (RA)
  14. Villa Cadè - Ponte Cantone (RE), 9-14 febbraio 1945
  15. Cadelbosco Sopra (RE), 28 febbraio 1945
  16. Fabbrico (RE), 27 febbraio 1945
  17. Gonzaga (MN), 19 dicembre 1944
  18. Il grande monumento alla Resistenza ad Alfonsine (RA)
  19. Museo della Battaglia del Senio ad Alfonsine (RA)
  20. Cotignola Città dei Giusti (RA): una solidarietà che resiste alla guerra
  21. Canolo di Correggio (RE), giugno 1944, dicembre 1944, aprile 1945
  22. San Martino in Rio (RE), novembre 1943, poi marzo-aprile 1945
  23. Casa Cervi a Gattatico (RE), settembre-novembre 1943
  24. Argelato (BO)
  25. La battaglia di Rovereto sul Secchia (MO)
  26. Ponte Ruffio (FC)
  27. Soragna (PR)
  28. La Baracca di Roncarolo, Caorso (PC)
  29. Mirandola, Via 5 Martiri (MO)
  30. Martorano (FC)
  31. La Borghesa di Rottofreno (PC)
  32. San Secondo Parmense (PR)
  33. Medicina (BO)
  34. Altedo di Malalbergo (BO)
  35. Lo scambio di prigionieri di Limidi di Soliera (MO)
  36. Monticelli d’Ongina (PC)
  37. Fiorenzuola d’Arda (PC)
  38. Bagnile e San Giorgio (FC)
  39. Anzola dell’Emilia e San Giovanni in Persiceto (BO)
  40. I ragazzi ebrei di Villa Emma di Nonantola (MO)
  41. Mezzani (PR)