Il fascismo a Ravenna

Durante il ventennio 1923-1942 il regime ridefinì il volto attuale della città con un vasto piano di edilizia civile e monumentale, creando la scena di quelli che saranno i principali eventi della politica locale.

Fondamentale per l’urbanistica ravennate e per il mito dell’italianità sarà l’impegno profuso intorno alla Zona dantesca, mentre la Piazza del Littorio fissò la cifra del nuovo stile moderno.