Portico del Collegio - Via Emilia 85

La comunità ebraica modenese era profondamente integrata nella realtà cittadina, ma non mancavano vessazioni ai danni di alcuni suoi esponenti.

Fra queste è da ricordare, in occasione della caduta di Barcellona in mano franchista il 26 gennaio 1939, il saccheggio del negozio di Guido Melli, ebreo socialista poi morto ad Auschwitz. A lungo sorvegliato dall’autorità fascista, è arrestato nel novembre 1943, tradotto alle carceri di Sant’Eufemia e da qui, passando per Fossoli, ad Auschwitz.