Palazzo Prefettura e Provincia - Viale Martiri della libertà 31

L’11 aprile 1945 quasi 700 donne modenesi si ritrovarono davanti alla sede dell’Amministrazione provinciale, per chiedere la distribuzione di prodotti alimentari e di abbigliamento, la liberazione dei cittadini arrestati dai fascisti, la fine dei rastrellamenti e la dichiarazione di Modena “città aperta” (cioè senza la presenza di truppe in città), per evitare distruzioni all’arrivo degli alleati.

Altre manifestazione si svolsero nello stesso luogo il 16 e il 19 aprile, a conferma della forte mobilitazione femminile, che aveva conosciuto il momento più alto in occasione dell’8 marzo, quando quasi tremila donne, (tra cui anche numerose operaie della Manifattura tabacchi), si erano ritrovate davanti al salumificio Frigeri di Paganine per ottenere la distribuzione di prodotti alimentari.