Montecavolo di Quattro Castella (RE), 1 marzo 1944

In corrispondenza con gli scioperi proclamati dal Clnai nel triangolo industriale, anche nella provincia reggiana si registrano varie attività di boicottaggio, promosse soprattutto dal Pci. Nella notte i gappisti segano i pali del telefono in molte località della bassa. A Montecavolo la popolazione si astiene dal lavoro e dalla scuola e si concentra nella piazza cittadina; la sommossa porta al blocco di un pullman di linea proveniente da Ciano e all'aggressione di due militi.

Per rappresaglia il paese viene rastrellato, due edifici bruciati e decine di persone arrestate. Il Capo della Provincia ordina la chiusura temporanea degli esercizi pubblici e il sequestro di tutti gli apparecchi radio; infligge inoltre alla popolazione una multa di 50.000 lire da pagare entro 15 giorni. Romeo Ghidoni, arrestato e torturato, viene poi ucciso il 5 aprile in un'imboscata.