Monastero di San Giovanni, Piazzale San Giovanni 1

Il monastero di San Giovanni era ed è ancora insieme la casa, il luogo di lavoro e di preghiera dei monaci benedettini. Tuttavia, durante il biennio 1943-1945, la struttura diventò un punto di riferimento per la città in guerra, anche grazie alla silenziosa operosità dei religiosi.

La torre campanaria ad esempio uno dei punti più alti della città veniva utilizzata dai monaci come postazione per l’avvistamento. In uno dei cortili del monastero, inoltre, si trovava la caserma “Ulrico Tonti”, accessibile da Borgo Pipa.

Qualche settimana dopo l’occupazione di Parma al suo interno trovò sede il Comando militare tedesco (MK 1008) poi trasferito in piazzale Volta, nell’ex edificio della Gioventù Italiana del Littorio; vi furono temporaneamente rinchiusi centinaia di soldati italiani catturati dopo l'8 settembre 1943.