Palazzo Prefettura e Provincia - Viale Martiri della libertà 34

Nell’estate del 1944 la situazione alimentare è grave. Nelle campagne modenesi si lotta contro la trebbiatura del grano, per evitarne la requisizione da parte dei tedeschi.
In città, su invito dei GDD, le donne manifestano ripetutamente presso gli Uffici annonari e la Prefettura. Chiedono la distribuzione di grano, grassi, formaggi, salumi, legna o carbone. Il 13 luglio la veemenza verbale e il numero delle donne fanno intervenire le forze dell’ordine e il Direttore degli Uffici annonari. Le donne ottengono per la popolazione una distribuzione supplementare di burro, 3 kg di riso e 1 kg di formaggio grana.
Nell'aprile del 1945, pochi giorni prima della Liberazione, manifestano di nuovo diverse volte. Il 16, in via Emilia, alcune di loro discutono con un fascista, che reagisce minacciandole con un'arma. Interviene un soldato tedesco, ma non riesce ad evitare il ferimento alla spalla di una donna e rimane lui stesso ferito. Il fascista viene quindi malmenato dal soldato e dalle donne infuriate.