Palazzo comunale - Piazza Grande

Il 12 marzo 1945 esce l'unico numero di Rinascita della donna, giornale dei GDD modenesi. Gli articoli intrecciano il tema resistenziale e quello dell'emancipazione, come già nel Programma d'azione redatto a Milano nel 1943, in cui si reclamano «uguale lavoro uguale salario», la possibilità di istruirsi, di «partecipare alla vita sociale, nei sindacati, nelle cooperative, nei corpi elettivi locali e nazionali» e di «accedere a qualsiasi impiego». Un anno e mezzo dopo si guarda alla Liberazione forti dell'impegno profuso e dell'evolversi del contesto: «quanto più ci avviciniamo all'uomo nel contributo a questa lotta per la vita, tanto più ci avvicineremo in un domani assai prossimo all'opera di ricostruzione. La legge che ci concede il diritto di voto, emanata recentemente dal Governo Democratico dell'Italia liberata, sanziona ciò. Essa è il primo passo nella via che porterà all'affrancamento della donna dalla schiavitù nella quale il fascismo e le correnti reazionarie l'hanno tenuta».