Incrocio fra le vie Arginetto e Carpi-Ravarino

Il 15 novembre 1944 i fascisti organizzano un rastrellamento a Soliera. I partigiani temono che si ripeta il blitz del giorno precedente, al termine del quale 104 ostaggi di Limidi sono stati condotti all’Accademia militare per vendicare la “liberazione dimostrativa” del 3 novembre. Alcune squadre di gappisti si dirigono a Soliera, ma all’incrocio fra le vie Arginetto e Carpi-Ravarino ingaggiano uno scontro a fuoco con un’auto tedesca. Il rumore degli spari spaventa i repubblicani, che interrompono il rastrellamento dopo aver catturato pochi ostaggi. Nel frattempo i partigiani prendono prigionieri un tenente, un sergente e una giovane interprete italiana. Poi assaltano altri due mezzi tedeschi, provocando diverse perdite e prendendo prigionieri un ufficiale, tre sottufficiali e un’interprete. Gli ostaggi vengono poi condotti in basi sicure: alcuni sono utilizzati come pedine per lo scambio di prigionieri, altri vengono liberati affinché conducano i feriti all’ospedale di Carpi.