Guerra ai civili: violenze nazifasciste e bombardamenti alleati

Nei venti mesi della Resistenza i tedeschi e i fascisti compiono diversi rastrellamenti nella pianura carpigiana. Gli abitanti di Soliera vivono in maniera drammatica l’esperienza della guerra ai civili. Dall’estate del 1944 le forze di occupazione rinunciano progressivamente a controllare il paese, ma non cessano di pianificare ed eseguire operazioni ostili nel territorio. Mentre i “fatti d’armi” di Limidi e lo scambio dei prigionieri si stagliano nella memoria della comunità, le violenze del marzo 1945 lasciano ricordi più dolorosi. Durante l’occupazione nazista i civili non temono soltanto gli attacchi dei nazisti e dei fascisti: i bombardamenti aerei degli Alleati provocano parecchie vittime e diversi danni sia nei paesi sia nelle campagne, lasciando un segno indelebile nelle memorie individuali.