Ex Provincia e il glicine - Via delle Torri 13

Viste soddisfatte le proprie richieste, il corteo di protesta si scioglie e molti manifestanti tornano verso Piazza Saffi percorrendo Via delle Torri dove, al civico n. 13, si trova un palazzo di costruzione ottocentesca.

All’interno dell’edificio, già sede dell’Amministrazione provinciale, in una sala denominata “Calamandrei”, vi è una epigrafe, che ricorda la Resistenza e la vittoria della Repubblica, e fu dettata da Piero Calamandrei e scoperta nel 1955. Nella  vicina “Sala Randi” si possono apprezzare alcuni affreschi opera del pittore Pompeo Randi.

Di fronte all’edificio, al numero 16, si può ancora ammirare un significativo ricordo della guerra rappresentato dal glicine “Manoni”: arbusto rimasto straordinariamente incolume dal bombardamento che colpì gli edifici circostanti il 25 agosto 1944. Lo sciopero prosegue anche nelle giornate del 28 e 29 marzo.

Nel pomeriggio del 28 marzo delegazioni di donne si recano al cimitero monumentale per rendere omaggio ai giovani fucilati e la partigiana Liliana Vasumini rivolge loro parole di esaltazione della compattezza delle donne per salvare la vita di nove giovani e le esorta a continuare nell’azione di sostegno dei giovani renitenti e dei partigiani.