L' Arrigoni e i Sanguinetti

Lo stabilimento “Arrigoni” fu diretto dall’ingegner Giorgio Sanguinetti (di Adolfo e Alice Sacerdoti, nato a Padova il 2 dicembre 1881), di ascendenza ebraica. Sua sorella Paola aveva sposato l’ingegner Giorgio Merk (direttore generale dello stabilimento di Trieste), che aveva dovuto italianizzare il cognome in Ricordi.
Dopo il 21 aprile 1939 in seguito alle leggi razziali, egli non ricopriva alcuna carica nella sua Società, anche se aveva ottenuto un provvedimento di discriminazione.
In seguito all’occupazione tedesca, Paola Sanguinetti e suo figlio Ferruccio (poi diventato famoso col nome d’arte di Teddy Reno) verso l’ottobre 1943 si trasferirono a Cesena, dove il ragazzo frequentò l’ultimo anno del liceo classico “Monti” e dove essi si sentivano protetti dall’importanza dell’industria cesenate nel panorama produttivo cittadino e nazionale.
Quando però nel giugno 1944 i repubblichini friulani andarono a cercarli nella loro casa di Trieste, i Sanguinetti-Merk scapparono anche da Cesena e si nascosero a Milano Marittima, sotto falsa identità, nell’hotel «Mare Pineta» del commendator Sovera.