Venti mesi ribelli. Resistenza a Bologna

Nel cuore della città, dove più assiduo era il controllo del territorio da parte di tedeschi e fascisti, i dirigenti politici della Resistenza bolognese si incontravano clandestinamente, le staffette sfidavano i posti di blocco e i rastrellamenti, i partigiani portavano a termine attentati e affrontavano il nemico in scontri a fuoco e vere e proprie battaglie, come accadde il 7 novembre 1944 nelle strade adiacenti a Porta Lame.

Le vie della città divennero scenario di una guerra senza quartiere, dove pochi metri potevano separare i presidi nazifascisti dalle basi partigiane.

I punti toccati dal percorso richiamano le vicende di quei mesi, affrontando le pagine vittoriose, le sconfitte e il costo umano della Resistenza. 

Renato Romagnoli, intervista


  • Distanza: 2,2 chilometri
  • Mezzo consigliato: a piedi
  • Tempo stimato di percorrenza: 1 ora